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FCA sprint in Borsa dopo annuncio Usa su emissioni e rumor Magneti Marelli

QUOTAZIONI Fiat Chrysler Automobiles

Il colosso dell’auto ha rifiutato in particolare una proposta arrivata da un fornitore di componenti auto asiatico. Secondo altre indiscrezioni, a esprimere interesse per gli asset sono stati anche Apollo …

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FCA in buon rialzo a Piazza Affari, titolo fino a +3% circa sulla scia di diverse notizie che sono state comunicate nelle ultime ore e anche dei rumor relativi alla sua divisione di componentistica Magneti Marelli. In primis, a sollevare le quotazioni di Fiat Chrysler è stata la proposta del dipartimento dei Trasporti Usa e dell’agenzia per la Protezione dell’Ambiente di congelare al 2026 gli standard di efficienza previsti per i motori auto ai livelli del 2020.

Si tratterebbe di una mossa cruciale per l’industria dell’auto made in Usa. E’ stato lo stesso dipartimento dei Trasporti a rendere noto infatti, stando a quanto riporta Reuters, che i costi sostenuti dai produttori di auto potrebbero scendere di 319 miliardi dollari al 2025, rispetto all’ammontare che avrebbe dovuto essere invece versato se il settore si fosse dovuto conformare alle precedenti regole, imposte dall’amministrazione di Barack Obama.

In particolare, il risparmio atteso è superiore a $60 miliardi per General Motors, Ford Motor e Fiat Chrysler Automobiles; $34 miliardi per Toyota Motor; $20 miliardi per Volkswagen.

La decisione del dipartimento dei Trasporti Usa implica di fatto che la produzione di veicoli elettrici da parte dei colossi auto potrebbe essere inferiore rispetto alle previsioni, in quanto i vincoli sulle emissioni auto verrebbero allentati.

Nel commentare la proposta dell’amministrazione Usa, Equita SIM scrive che qualsiasi cambiamento che si traducesse nella revisione dei target di efficienza al 2025 sarebbe positivo per i produttori di auto, in quanto permetterebbe loro di ridurre gli investimenti in ricerca e sviluppo (R&D). Equita invita tuttavia a optare per la cautela, visto che si prevede che sul caso, che si riferisce alla delicata questione dei cambiamenti climatici e alla lotta contro l’inquinamento, scoppierà sicuramente un dibattito politico alquanto acceso.

La SIM conferma di conseguenza il rating “hold” su FCA, con target price a 19 euro.

FCA si mette in evidenza anche in merito al dossier Magneti Marelli, con un portavoce che ha risposto ad alcune domande poste da Bloomberg News, sottolineando che l’azienda conferma l’intenzione già annunciata di procedere allo spin off dell’unità, come ribadito anche lo scorso 19 luglio: questo, nonostante la presentazione di offerte da parte di potenziali acquirenti interessati alla divisione di componentistica, che potrebbe essere valutata fino a 6 miliardi di euro.

LEGGI: Nota FCA: via a spin off Magneti Marelli, separazione completata a fine 2018 o inizio 2019.

Il colosso dell’auto, riporta una fonte indicata da Bloomberg, ha rifiutato in particolare una proposta arrivata da un fornitore di componenti auto asiatico.

Secondo altre indiscrezioni, a esprimere interesse per gli asset sono stati anche Apollo Global management e Bain Capital.

Apollo ha preferito non commentare i rumor, mentre Bain Capital non ha risposto alla richiesta di rilasciare commenti.

Così l’email di FCA:

“Così come annunciato in precedenza, Fiat Chrysler sta perseguendo un piano per separare le attività di Magneti Marelli. Allo stesso tempo, come la società ha indicato in precedenza, valuterà le proposte in bona fide su transazioni alternative”.

Il titolo FCA sale del 2,51% alle 16.30 ora italiana, a 14,56 euro, dopo aver testato un record intraday a 14,71 euro.