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FCA brilla a Piazza Affari, Manley apre ad alleanze. Si guarda a Psa

QUOTAZIONI Fiat Chrysler Automobiles

L’AD ha confermato gli investimenti in Italia e ha detto che l’azienda è aperta a…”

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Fiat Chrysler si conferma il titolo migliore di Piazza Affari della sessione odierna: l’azione beneficia delle dichiarazioni rilasciate, nel corso del Salone di Ginevra, dall’AD Mike Manley. Intervistato da Il Sole 24 Ore, Manley ha confermato gli investimenti in Italia e ha detto che l’azienda è aperta alle alleanze.

“La buona notizia è che Fca continuerà a investire in Italia nonostante nell’area di Detroit sia stato varato un piano da 4,5 miliardi” scrive oggi il quotidiano di Confindustria, confermando da Ginevra il piano industriale da 5 miliardi per le fabbriche italiane.

Il manager ha anche sottolineato che, tra gli obiettivi, c’è “lo sviluppo di una filiera tecnologica e industriale adatta alla produzione di vetture ibride ed elettriche”.

Precisamente, nel citare le sue stesse parole, “le decisioni del governo italiano non sono tali da compromettere gli investimenti”.

Manley ha reso nota inoltre la volontà di valutare collaborazioni che possano essere di tipo industriale o anche finanziario.

“Giudicheremo queste opportunità in funzione della coerenza con il nostro programma e modello di business”. Così l’AD di Fiat Chrysler si è espresso sulle indiscrezioni stampa relative a contatti in corso con la cinese Geely o con la francese Psa, dopo che il numero uno di quest’ultima, Carlos Tavares, anche lui direttamente da Ginevra, ha confermato che sarebbe possibile una collaborazione FCA-Psa sul mercato americano.

Allo stesso tempo, Manley non si è sbottonato più di tanto sul caso specifico della francese Psa.

Riferendosi alle alleanze, infatti, ha detto che se queste “ci metteranno in una posizione forte, se daranno la possibilità di crescita, la valuteremo”.

Sul “gruppo francese Psa? Parlo in generale…”.  E ieri l’AD erede di Sergio Marchionne aveva precisato:

“Entro la fine dell’anno le vetture ibride che avete visto oggi, le Jeep Renegade e Compass, entreranno in produzione e all’inizio del 2020 arriverà anche la 500. Abbiamo un piano chiaro, dobbiamo elettrificare la maggior parte delle nostre linee, gli investimenti annunciati servono a questo”. Occhio anche alle dichiarazioni su Maserati.