Fazio: le intercettazioni non sono "tema da Cicr"

Inviato da Redazione il Lun, 29/08/2005 - 08:37
"La Banca d'Italia ha scrupolosamente osservato le norme dell'ordinamento comunitario e di quello italiano, le norme regolamentari, le disposizioni di vigilanza". Ecco l'asciutta nota conclusiva del documento letto venerdì dal governatore, Antonio Fazio, ai ministri del Cicr (Comitato interministeriale per il credito e il risparmio). Nessun cenno alle intercettazioni telefoniche tra il numero uno di Palazzo Koch e l'amministratore delegato dell'ex Popolare di Lodi, Gianpiero Fiorani che tante polemiche hanno suscitato nei giorni scorsi; nessun riferimento alla riforma o all'autoriforma di Bankitalia; non una parola in merito alle regole non scritte e ai comportamenti deontologici. "La correttezza dei provvedimenti e dei comportamenti", ha affermato il governatore, "non può che derivare dalla loro conformità alla legge". Fazio ha anche citato ampiamente la sentenza del Tar del Lazio che assolve la Banca d'Italia nel caso Antonveneta riconoscendole "un alto tasso di discrezionalità trecnica".
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