Il Fattore Opa manda in orbita GranitiFiandre, a Piazza Affari ci sono anche altri indiziati

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GranitiFiandre fa boom a Piazza Affari all’indomani dell’annuncio a sorpresa dell’Opa. I titoli stanno mettendo a segno un rialzo del 49,67% attestandosi a 3,9175 euro. Che l’attenzione su GranitiFiandre sia esplosa lo provano i volumi: sono già passate di mano 80 mila azioni, pari al 9% del flottante, ossia al 2,2% del capitale. A mettere sotto i riflettori della Borsa di Milano l’azione del gruppo attivo nella produzione di piastrelle è l’azionista di maggioranza, Romano Minozzi, che ha lanciato un’opa totalitaria sul capitale della società.

 

Obiettivo delistare l’azienda e successivamente di fonderla con Iris Ceramiche, sempre di sua proprietà. Minozzi ha messo sul piatto 4 euro per ogni azione. Una valorizzazione generosa, che offre un premio del 55,6% sul prezzo di chiusura di ieri. “Dopo l’offerta su Granitifiandre chi potrebbe essere la prossima?”, si domandano gli analisti di Equita, che qualche idea in merito ce l’hanno.

 

“Riteniamo che gli investitori possano guardare a Sorin, controllata da azionisti finanziari in un settore ad alta dose di M&A e dopo la recente offerta respinta”, ricorda il broker. Anche il gruppo Nice dove Lauro Buoro controlla il 70% e che opera in un settore simile a quello di Gewiss potrebbe essere un altro potenziale indiziato.Nella lista degli analisti finisce Gruppo MutuiOnline per gli scambi ridotti, l’elevato flusso di cassa, il 15% della capitalizzione di mercato in cassa e l’ottimo posizionamento in Italia.

 

E infine valgono bene una scommessa – concludono – anche Erg dove la put verso Lukoil vale un miliardo di euro contro 1,5 miliardi di mkt cap e il Gruppo Coin, su cui Pai punta alla valorizzazione in un’asta che entrerà nel vivo non prima di inizio 2011.