Fastweb: in cinque bussano alla porta di Scaglia

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Alla corte di Silvio Scaglia bussano i magnifici cinque. Dopo settimane di intense indiscrezioni adesso entrano in scena i fondi di private equity. Fondi, che portano in dote una cassa impressionante. Apax Partners, Providence Equity, Permira, Bc Partners e Carlyle Group, volti non nuovi alla scena della finanza italiana grazie alle operazioni messe a segno nel corso dell’ultimo anno, sarebbero adesso tentati da quel bocconcino che è Fastweb. La creatura di Silvio Scaglia in effetti è una preda che fa gola a molti perché è diventato il secondo polo Tlc italiano alle spalle solo del colosso Telecom e le sue prospettive di business sono buone. Ebbene secondo indiscrezioni di stampa estere, fonti vicine alle trattative avrebbero spifferato che i suddetti fondi avrebbero manifestato il proprio interesse per l’azienda. E adesso la palla passa al presidente fondatore della società. Chissà se anche Silvio Scaglia sarà tentato a sua volta di accettare l’offerta?