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Fastweb, Citigroup vede rischi dall’offerta alta velocita’ di TI

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Citigroup ragiona sull’offerta lanciata ieri sull’ADSL da Telecom Italia. Il broker in un report uscito oggi e raccolto da Spystocks mette in guardia dai rischi che incombono su Fastweb alla luce dell’agguerrita TI. La società di Marco Tronchetti Provera ha annunciato che a partire dal 31 marzo porterà la velocità di connessione ad Internet fino a 4 Megabit al secondo attraverso una nuova offerta, che permetterà all’85% degli accessi Adsl attualmente disponibili di utilizzare un collegamento super veloce grazie a cui poter accedere a nuovi contenuti broadband con immagini ad alta qualità. Ebbene “l’offerta di TI prevede un costo mensile pari a 39,95 euro in linea con i 40 euro richiesti da Fastweb, ma Telecom offre anche dei servizi extra”, commenta il broker, che su Fastweb conferma il target price a 33,7 euro. Quali implicazioni avrà tutto questo sui conti Fastweb? A detta di Citigroup, Fastweb potrebbe non avere un chiaro vantaggio competitivo ancora molto a lungo. “Con l’obiettivo di prendere nuovi clienti, pensiamo che Fastweb potrebbe finire per abbassare i suoi prezzi”, è la tesi degli analisti. “Inoltre l’incremento a 4 Megabit aumenta le barriere psicologiche di passare da Telecom Italia a Fastweb. Noi richiamiamo l’attenzione sul fatto che con l’installazione di Fastweb due persone che stanno nello stesso appartamento spendono un paio di ore per l’installazione di un dispositivo che permetta la navigazione internet. Fastweb non funziona in caso di black-out. Con TI, che sta migliorando l’alta velocità e l’appealing della sua offerta satellitare, francamente non vediamo perché gli italiani dovrebbero affrettarsi a sottoscrivere il contratto con Fastweb, anche considerando il servizio entra fornito da TI di dieci sms a giorno”, continuano nella spiegazione gli analisti. Morale della favola: “ci aspettiamo quindi che TI offra subito 2 Megabyte. Riteniamo infatti che 2 Megabyte siano più che sufficienti per il 90% dei navigatori italiani”.