Fari puntati sul comparto tecnologico dopo i conti di Arm Holdings e Infineon

Inviato da Daniela La Cava il Mar, 01/02/2011 - 09:51
Il settore tecnologico si mette in luce nella prima seduta del mese di febbraio. A movimentare il comparto i numeri trimestrali della tedesca Infineon e dell'inglese Arm Holdings.

La trimestrale migliore delle attese sostiene la corsa rialzista di Infineon (+1,47%) a Francoforte. Nel dettaglio, il gruppo teutonico dei semiconduttori ha realizzato nel primo trimestre dell'esercizio fiscale 2011 un utile netto di 232 milioni di euro, in rialzo rispetto ai 65 milioni del corrispondente periodo del 2009. Gli analisti pronosticavano un utile di 161,3 milioni. I ricavi si sono attestati a 922 milioni di euro, in rialzo rispetto ai 687 milioni dell'anno precedente ma in calo del 2% rispetto ai tre mesi prima. "Ci aspettiamo di crescere più del mercato e vediamo un altro trimestre con ricavi in crescita e margini elevati", ha commentato l'amministratore delegato di Infineon, Peter Bauer. Alla luce di questi risultati, Infineon prevede per il secondo trimestre dell'esercizio e per l'intero anno un aumento dei ricavi.

Indicazioni positive sono arrivate anche dai conti di Arm Holdings. Nell'ultimo trimestre del 2010 la società ha registrato profitti in salita del 72% a 29,71 milioni di sterline dai 17,34 milioni riportati dodici mesi prima in scia alla buona domanda di smartphone e tablet. Nel trimestre in esame le vendite del gruppo tecnologico sono salite del 34% a 113,9 milioni, battendo le attese ferme a 105,8 milioni. In scia a questi risultati il titolo Arm Holdings avanza di quasi il 3% sul listino londinese.
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