Fari puntati sugli automobilistici: Peugeot mette a segno vendite semestrali record

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Si accendono i fari sugli automobilistici, con la francese Peugeot Citroen che mette a segno vendite semestrali da record, la tedesca Volkswagen che starebbe studiando una nuova alleanza in India e l’italiana Fiat pronta a chiudere la questione di Pomigliano d’Arco.


Il 2010 è partito in corsa per PSA Peugeot Citroen. La casa automobilistica francese ha registrato nel primo semestre dell’anno vendite in rialzo del 16,9% a 1.856.000 veicoli, un record a livello di semestre. Migliora la quota di mercato in Europa, in aumento di un punto percentuale a 14,6% rispetto al corrispondente periodo del 2009. Ma a guidare la crescita sono stati soprattutto i mercati della Cina e dell’America Latina.

E proprio lì, il gruppo francese punta anche per il futuro. “Nel 2010 il mercato dell’auto cinese dovrebbe mettere a segno un altro anno di crescita a doppia cifra, mentre in America Latina si dovrebbe vedere una crescita a una cifra”, si legge nella nota diffusa oggi. Peugeot rimane comunque fiduciosa anche per l’Europa. Nonostante il calo del 9% atteso sul mercato dell’auto nel Vecchio continente, la società prevede di continuare a guadagnare quote di mercato.


Intanto, in Germania si sollevano le voci su una possibile nuova partnership di Volkswagen. La casa tedesca potrebbe allearsi con Maruti Suzuki India per sviluppare una utilitaria a un prezzo inferiore rispetto all’attuale Polo. Lo ha rivelato oggi il Times of India. E sempre in terra teutonica, rombano i motori per Bmw. Secondo il quotidiano Tagesspiegel, la nuova serie 5 ha registrato vendite migliori delle attese in Germania, evidenziando un rialzo nel solo mese di giugno del 17% a 20.956 unità rispetto al periodo dell’anno scorso.


Infine, in Italia si torna a parlare del futuro dello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco su cui non ci sarebbero quasi più dubbi. Secondo quanto riportato dalla stampa, dopo settimane di braccio di ferro il Lingotto sarebbe a un passo dall’intesa con i sindacati per procedere alla produzione della Panda nello stabilimento campano.