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Facebook: utili e ricavi balzano oltre le attese grazie al mobile. Ma l’outlook preoccupa

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Utili quasi raddoppiati, ricavi oltre le attese e un plotone di 1,35 miliardi di amici. Facebook ha snocciolato una trimestrale in crescita e migliore delle aspettative, ma il titolo è precipitato nella sessione afterhours di Wall Street con un tonfo di circa 11 punti percentuali. A far storcere il naso sono state le deboli previsioni per il quarto trimestre e per l’anno prossimo, annunciate nel corso della conference call. Il re dei social network ha infatti pronosticato una crescita dei ricavi più lenta e un aumento considerevole dei costi che impatteranno inevitabilmente sugli utili.
Un trimestre brillante grazie al mobile
Nel terzo trimestre Facebook ha riportato ricavi pari a 3,2 miliardi di dollari, evidenziando un aumento del 59% e superando le attese degli analisti ferme a 3,1 miliardi. La crescita è stata sostenuta dai progressi della pubblicità sui dispositivi mobili, che conta ormai per il 66% del fatturato del gruppo, contro il 62% del precedente periodo e il 59% del primo trimestre. L’utile netto si è quasi raddoppiato a 806 milioni di dollari, ossia 30 centesimi per azione, contro i 425 milioni di dollari dell’anno precedente. Sono balzati anche gli utenti: 1,35 miliardi di utenti attivi mensili, in rialzo del 2,3% rispetto al trimestre precedente e del 14% rispetto all’anno precedente.
Ma l’outlook delude
A deludere il mercato è stato però il debole outlook, in particolare la crescita dei ricavi e l’aumento dei costi. Secondo quanto riportato da Bloomberg, nel corso della conference call Facebook ha pronosticato di realizzare nel quarto trimestre dell’anno ricavi per 3,6-3,8 miliardi di dollari, in crescita del 40-47% rispetto all’anno precedente. Il mercato però pronosticava ricavi nella parte alta della forchetta (3,73  miliardi di dollari). secondo i dati Bloomberg, si tratterebbe della minore crescita dal primo trimestre 2013, quando i ricavi evidenziarono un aumento del 38%. Non solo. Il gruppo californiano guidato da Mark Zuckerberg prevede anche un aumento considerevole dei costi per l’anno prossimo, un rialzo compreso tra il 50 e il 70%, derivante da investimenti e lancio di nuovi prodotti. 
E il titolo crolla 
La combinazione di una crescita dei ricavi più lenta e un aumento dei costi ha pesato sul titolo Facebook. In scia ai conti e all’outlook, snocciolati ieri sera a mercato chiuso, l’azione è crollata di circa 11 punti percentuali nella sessione afterhours di Wall Street e in questo momento, nel pre-market, segna già un calo di oltre 7 punti percentuali, facendo presagire una seduta di pesanti cali per il re dei social network.