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Facebook: in arrivo i conti trimestrali. In calo la partecipazione “attiva”

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Dopo la chiusura degli scambi a Wall Street sarà la volta dei numeri trimestrali di Facebook. Stando al consenso degli analisti, il n.1 dei social network dovrebbe aver chiuso il terzo trimestre con un utile per azione di 52 centesimi di dollaro e un fatturato di 4,37 miliardi. Per il risultato netto è stimato un incremento  del 21% mentre il giro d’affari è visto in aumento annuo del 36%.

Attenzione particolare sarà riservata ai numeri di Instagram e Whatsapp (che recentemente hanno rispettivamente superato la soglia dei 400 e dei 900 milioni di utenti), all’outlook sugli investimenti e all’andamento dei video pubblicitari. Al momento il titolo FB, che a fine ottobre si è spinto sopra la fatidica soglia dei 100 dollari (+33% da inizio anno), segna un incremento dell’1,33% a 103,94 dollari.

Negli ultimi giorni indicazioni negative per il colosso di Menlo Park sono arrivate dai dati GlobalWebIndex riportati dal Wall Street Journal. Secondo la ricerca, nel terzo trimestre solo il 34% degli utenti ha aggiornato il proprio stato e solo il 37% ha pubblicato foto.  Un anno fa i due dati si attestavano rispettivamente al 50 e al 59%.

Con meno utenti che condividono post, “Facebook potrebbe diventare monotono o noioso”, rileva Jason Mander, n.1 per i trend di GlobalWebIndex. “Le persone continuano a condividere tonnellate di contenuti e il livello totale di condivisioni si conferma forte e a livelli simili rispetto agli anni scorsi”, ha commentato un portavoce di Facebook.

La contrazione potrebbe essere riconducibile alla disaffezione degli utenti più giovani o a fattori fisiologici dovuti al proliferare delle piattaforme social. In quest’ottica vanno inquadrate le acquisizioni di Zuckemberg  & Co. che negli ultimi anni hanno messo le mani prima su Instagram e poi su WhatsApp. Per provare ad invertire il fenomeno, il social network sta mostrando “promemoria” per spingere gli utenti a postare contenuti.

Nonostante la partecipazione “attiva” sia in calo, quella “passiva”, la semplice visita per controllare i post pubblicati dagli altri utenti, non accenna a diminuire (una buona notizia per gli inserzionisti). Le cifre del GlobalWebIndex, ricavate da un sondaggio condotto su utenti di 34 Paesi, hanno evidenziato come a giugno circa il 65% degli utenti ha visitato il sito quotidianamente.