Exor, da questi prezzi potrebbe partire un rimbalzo corposo

Inviato da Riccardo Designori il Gio, 17/03/2011 - 12:32
Quotazione: EXOR
Dai massimi toccati lo scorso 12 gennaio a 26,09 euro ai minimi segnati martedì a 18,46 euro Exor ha perso il 29,25% del proprio valore. La pesante flessione è da considerarsi tuttavia abbastanza naturale se si pensa che i titoli avevano messo a segno un progresso di oltre 86 punti percentuali dai minimi del 25 agosto. Un primo deciso segnale di debolezza si era avuto con la rottura della trendline ascendente ottenuta con i minimi del 25 agosto e del 20 ottobre, così come anche il cedimento del supporto statico a 21,11 euro avvenuto nel pieno del sell off scatenato dal terremoto giapponese ha avuto inevitabili ripercussioni negative. Agli attuali prezzi tuttavia è ora possibile tornare ad avere una visione positiva sulla holding che controlla Fiat tale da implementare una strategia long. Oltre ai risvolti positivi che si potrebbero avere a livello di valorizzazione del proprio portafoglio con un rimbalzo borsistico del Lingotto, Exor può infatti contare su interessanti aspetti grafici. Il primo che salta all'occhio è proprio la candela lasciata in eredità dalla seduta del 15 marzo: si tratta di un hammer, figura che solitamente segna l'inversione rispetto al trend ribassista precedente. Ad avvalorare la solidità del pattern grafico vi sono altri due elementi di non secondaria importanza. Il primo è il transito a 18,80 euro della media mobile a 200 periodi, il secondo è invece il passaggio a 18,58 euro del 61,8% di Fibonacci ottenuto sul movimento ascendente del 25 agosto 2010/12 gennaio 2011. In base a queste considerazioni è dunque possibile entrare in acquisto a 18,85 euro. Lo stop scatterebbe a 17,90 euro mentre il primo target è fissato a 21,60 euro. Ancor più interessante il secondo target, posizionato a 24,75 euro.
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kassandra17 scrive...
 

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Ocer58 scrive...
primipassi scrive...
berrettorosso1 scrive...