Evasione fiscale, Prodi: "Ci vogliono almeno sette anni per combatterla"

Inviato da Redazione il Gio, 17/08/2006 - 08:51
C'è una grande rivoluzione da fare in Italia: che tutti paghino le tasse, in modo equo. "Un paese che non riesce a far pagare la tasse è un paese incivile, che non si salva", dice Romano Prodi. E aggiunge: "è un paese dove non esiste un patto sociale, una solidarietà reciproca fra le parti della società". Nei giorni scorsi aveva detto che l'evasione fiscale è "la sostanziale ragione politica con cui Berlusconi tiene unita la coalizione". Dunque, in base agli ultimi dati del Ministereo dell'Economia, in Italia ci sarebbero 10 milioni di poveri, un italiano su quattro dichiara al Fisco di guadagnare meno di 6000 mila euro l'anno, cinquecento euro al mese. Non sembra possibile. Riguarda le tasse la rivoluzione più grande da fare? "Prima di tutto, un paese che non riesce a far pagare le tasse è un paese che non riesce a raggiungere i suoi obiettivi. Secondo, resta un paese incivile. Terzo, se riesce far pagare le tasse, possono calare le aliquote fiscali: l'evasione è talmente grande" ribadisce il Presidente del consiglio. che aggiunge "Però per risolvere il problema ci vuole tempo, ci vogliono sette-otto anni di politica fiscale continua". Facendo cosa? "Vanno stabilite con precisione le procedure di controllo. Bisogna fare un lavoro d'incrocio delle varie fatturazioni. Per prima cosa ci sono regole forti ed efficaci. Non è vero che i risultati arrivino da sé".
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