Eutelia chiude il contenzioso ex Tecnosistemi con Meliorbanca e incassa 11 milioni

Inviato da Redazione il Lun, 16/10/2006 - 17:24
Undici milioni di euro per mettere la parola fine sull'annosa questione Eutelia-Meliorbanca. Questa è la cifra, secondo quanto risulta a Finanza.com, che l'istituto delle popolari (sono presenti nel capitale Bper, Bpi, Bpvn, Bpu) avrebbe accettato di pagare in un accordo transattivo per dare un taglio al braccio di ferro che si trascina da anni tra avvocati, collegi arbitrali e corti civili. La pretesa di Eutelia, allora Nts prima della fusione con la società telefonica della famiglia Landi, nasce dopo il fallimento dell'operazione con Tecnosistemi di Mario Mutti, al tempo candidata a farsi acquisire dalla società che in principio, e con il nome di Freedomland, era di Virgilio Degiovanni. Dalle macerie di quell'operazione, saltata per la mancanza di presupposti patrimoniali ed economici, e naufragata tra sospetti e veleni, erano rimaste in sospeso alcune questioni finanziarie sulle quali Eutelia riteneva di avere pretese. Si trattava di prestiti e garanzie concessi dalla ex Nts, nelle more dell'operazione, a Tecnosistemi, in parte ingoiati nel fallimento della società di Mutti (Eutelia si è insinuata nel passivo per 46,5 milioni di euro), e in parte escussi proprio da Meliorbanca sulla base di pretese che la società aretina ha sempre contestato. Il gruppo allora guidato da Pier Domenico Gallo, oltre che indirettamente azionista di Tecnosistemi anche tramite Star Venture Belgium (allora nell'orbita di Meliorbanca), era anche tra i consulenti legati all'operazione con Gallo & C. Una posizione in conflitto d'interessi che ha finito per intrecciare ancor più i rapporti tra le varie parti in causa, oltre che rivelarsi l'appiglio giuridico scelto da Eutelia per chiedere la restituzione delle somme in causa. Le due società avrebbero ora deciso ora di uscire dal labirinto di reciproche pretese (anche Meliorbanca ha avanzato le proprie), ed accordarsi proprio per 11 milioni di euro. Somma lontana dai 46,5 milioni che erano complessivamente usciti dalla ex Nts, e oggetto della richiesta di risarcimento avanzata già a ottobre 2003 e ancora non conclusa (attori in causa sono anche l'avvocato Mario Carlo Ferrario, Belco investments, il fondo Cambria, con le proprie rivedicazioni)Ma il tempo, si sa, è denaro.
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