1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Eur/Usd prosegue rialzo e mette nel mirino 1,40

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

I ministri delle Finanze e i governatori delle Banche centrali del G20 si incontrano tra oggi e domani a Parigi. I mercati finanziari sembrano guardare con speranza all’appuntamento dal quale potrebbe uscire qualche indicazione interessante sui piani di Germania e Francia per arginare la crisi del debito che attanaglia l’Europa. La valuta unica non fa eccezione e, nonostante il downgrade del rating spagnolo operato da S&P’s, avanza nei confronti del dollaro e raggiunge l’area di transito della media mobile a 55 giorni e il 50% di ritracciamento di Fibonacci della discesa messa a segno tra il 29 agosto e il 4 ottobre. Proprio da questi minimi, a 1,3144, è scaturita la reazione che ha permesso al cambio eur/usd di recuperare quasi 6 punti percentuali. Dai livelli attuali l’euro ha la possibilità di estendersi ancora in direzione di 1,40 (61,8% di Fibonacci) anche se la strada per ulteriori rialzi è complicata dalla presenza a 1,3950 di un importante livello di resistenza. Sul fronte opposto rimangono da monitorare i minimi della seduta di ieri, a 1,3683, corrispondenti al 38,2% di ritracciamento di Fibonacci della discesa descritta. Al di sotto di questa quota suonerebbe un primo campanello d’allarme per l’eur/usd che troverebbe eventuale conferma con una discesa al di sotto di 1,3580. Operativamente i long in essere hanno trailing profit a 1,37 e target a 1,3950 e 1,40. Nuovi long possibili su arretramenti a 1,3820 con stop loss a 1,37.