Eurozona: nel 2013 Pil in calo dello 0,2%, disoccupazione verso i 20 milioni (Ernst & Young)

Inviato da Valeria Panigada il Ven, 14/12/2012 - 15:57
Il 2013 inizierà con prospettive migliori rispetto al 2012, tuttavia gli ostacoli al recupero non mancheranno. Ne è convinta Ernst & Young, nel suo rapporto "Ernst & Young Eurozone Forecast" diffuso oggi.
Secondo lo studio, il Pil dell'Eurozona si contrarrà nel 2013 dello 0,2% ma ci sarà una modesta ripresa dal 2014 al 2016 dell'1,3% all'anno. Rimarrà anche nel prossimo futuro il divario Nord-Sud con una crescita in alcuni Paesi del Sud non prevista prima del 2015. La recessione infatti proseguirà anche l'anno prossimo per Grecia, Portogallo, Italia e Spagna, con un calo della domanda domestica, mentre è prevista una crescita del Pil in Irlanda.
La disoccupazione continuerà a crescere per tutto il 2013, per culminare vicino ai 20 milioni. Ernst & Young si attende che il picco della disoccupazione sia più alto e più lento a sbloccarsi nelle economie periferiche, con un tasso di disoccupazione che dovrebbe raggiungere oltre il 28% in Grecia, il 26% in Spagna e quasi il 17% in Portogallo.
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