1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Dati Macroeconomici ›› 

Eurozona: Fmi, contrazione del 4,2% del pil nel 2009 e tassi Bce bassi a lungo

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Sarà un 2009 molto difficile per i Paesi dell’Eurozona e anche nel 2010 la ripresa faticherà ad arrivare. Le nuove stime del Fondo Monetario Internazionale non promettono bene per le economie del Vecchio continente. Il World Economic Outlook di aprile vede l’economia dei Paesi dell’area euro scendere del 4,2% rispetto al -2% precedentemente stimato. E anche nel 2010 le attese sono di una contrazione (-0,4%) rispetto al +0,2% della precedente stima. A livello di singoli Paesi pesanti contrazioni del pil sono attese nel 2009 per Germania (-5,6%), Italia (-4,4%), Francia e Spagna(entrambe -3%). Per quanto concerne le attese a livello di inflazione, l’Fmi ritiene che i prezzi scenderanno meno velocemente del previsto ma allo stesso tempo ritorneranno a salire meno velocemente. I tassi Bce non dovrebbero scendere secondo l’Fmi a livello zero, ma potrebbero rimanere a livelli bassi per più tempo “a causa della prolungata fase stagnante dell’economia europea”. La previsione è pertanto di inflazione ben al di sotto del target del 2% per tutto il 2010.