Eurozona: Bce sarebbe più cauta, previsto deprezzamento dell’euro verso il dollaro (analisti)

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La Banca centrale europea (Bce) sarebbe più cauta nel modificare il comunicato nella prossima riunione del 27 aprile sui timori che possa esserci una pressione al rialzo sui tassi dei bond governativi dei Paesi periferici. Lo riferisce l’agenzia Reuters, citando una fonte anonima interna all’istituto. L’attuale livello di tassi viene ritenuto accettabile, ma un ulteriore aumento sarebbe problematico per Paesi come Italia, Spagna e Portogallo. Secondo l’indiscrezione, inoltre, il messaggio dell’ultima riunione del 9 marzo sarebbe stato frainteso, portando ad un eccessivo posizionamento verso l’ipotesi di rimozione della politica accomodante. L’indiscrezione rafforza tra gli analisti la previsione di un deprezzamento dell’euro nei confronti del dollaro. “Vediamo un possibile deprezzamento dell’euro nei confronti del dollaro verso la parte bassa del trading range (1,05-1,10) nelle prossime settimane – sostengono gli esperti di Mps Capital Services – La debolezza della valuta unica potrebbe proseguire almeno fino al termine delle elezioni presidenziali in Francia (7 maggio). Successivamente, confermiamo l’ipotesi di rialzo del cambio con target vicino ad 1,15 per la fine del 2017”.