Europa, voglia di recupero dopo le perdite degli ultimi giorni

Inviato da Riccardo Designori il Gio, 17/03/2011 - 17:53
Segnali di ripresa per gli indici azionari europei. In un clima che cerca di ritrovare una certa normalità dopo le tensioni provocati sui mercati dalla crisi nucleare giapponese, gli investitori hanno dato fiducia alle parole dei tecnici della Tokyo Electric Power che hanno detto di contare di riuscire a riportare l'energia elettrica alla centrale nucleare di Fukushima in modo da fare partire le pompe di raffreddamento. Nel pomeriggio sono poi giunte indicazioni positive dai dati macro Usa, con l'indice Fed di Filadelfia, misura l'attività economica sulla Esat Coast, salito a quota 43,5 punti dai 35,8 del mese precedente. Era da inizio 1984 che non si aveva un dato così elevato. Battute quindi le attese degli economisti che lo vedevano a 30. In Europa dunque l'Ibex spagnolo ha messo a segno un progresso del 2,16% a 10.310,40 punti, l'Aex olandese dell'1,68% a 348,88 punti e il Ftse 100dell'1,72% a 5.694,24 punti. Rialzi nell'ordine dei due punti percentuali anche per Cac (+2,33% a 3.782,52 punti) e Dax (+2,10 a 6.650,44 punti). Meno incisiva l'accelerazione dello Smi svizzero, +0,8% a 6.069,58 punti, mentre ha chiuso con il segno meno la Borsa portoghese. A Lisbona il Psi 20 è arretrato dello 0,24% a 7.774,26 punti.
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