1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Rating ›› 

Europa, per Moody’s crescita contenuta nel 2017-2018. Improbabili nuove fuoriuscite da UE

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La crescita nella Zona Euro continuerà a tassi contenuti anche nel biennio 2017-2018. 

Questa la previsione degli analisti di Moody’s che, relativamente ai più importanti Paesi del Vecchio Continente (Italia, Germania e Francia), preannunciano tassi di crescita delle rispettive economie piuttosto contenute, inferiori al 2%, nei prossimi due anni.
Il rapporto stima mediamente una crescita pari all’1,3% all’anno per il biennio 2017-2018 nell’intera Eurozona, con alcuni Paesi dimensionalmente più piccoli come Irlanda, Malta e Lussemburgo che dovrebbero registrare un’espansione più sostenuta, superiore al 3%, mentre altri inevitabilmente registreranno tassi sì positivi ma meno marcati.

I meriti creditizi dei debiti sovrani dovrebbero rimanere complessivamente stabili nel corso del 2017. Nonostante le imminenti elezioni politiche in Francia, Germania, Olanda e forse Italia non si dovrebbero registrare importanti implicazioni sui meriti di credito dei singoli Paesi anche se, alla luce della ventata di trend anti-establishment che sta spirando con sempre più forza in Europa così come in tutto il resto del mondo, gli analisti non escludono che le elezioni possano avere un impatto più significativo rispetto al passato.

Un avvertimento sull’aumento dei rischi politici arriva da Sarah Carlson, Senior Vice President di Moody’s e co-autrice del report. “In alcuni paesi dell’area i crescenti rischi politici potrebbero minare gli attuali sforzi di riforma”.

Un interessante passaggio del rapporto è quello relativo alle possibilità di ulteriori nuove uscite da Eurozona e dall’Unione Europea. Dopo la Gran Bretagna e la Brexit, che in ogni caso richiederà ancora molto tempo prima di materializzarsi concretamente, eventuali nuove dipartite vengono definite poco realistiche, o meglio con un tasso di probabilità decisamente contenuto.