Europa in pressing su Madrid, vendite diffuse sull'Ibex

Inviato da Titta Ferraro il Lun, 26/03/2012 - 09:49
Incipit della nuova settimana borsistica con riflettori puntati su Madrid complici le dichiarazioni arrivate nel weekend dal premier italiano, Mario Monti, che ha posto l'accento proprio sui rischi legati a un mancato rigore di bilancio da parte della Spagna. Dopo un avvio sulla parità la Borsa di Madrid ha virato in netto territorio negativo e alle 09.43 cede l'1,51%, peggiore tra le principali Borse europee. Lo spread tra Bonos e Bund tedesco viaggia a quota 344 punti base. Il rendimento del decennale spagnolo è cresciuto per la terza settimana consecutiva portandosi in area 5,5% e alcuni analisti, tra cui il capo economista di Citigroup Willem Buiter, vedono crescere il rischio che si renda necessaria una ristrutturazione del debito spagnolo. Settimana scorsa il differenziale tra Spagna e Italia ha toccato i massimi a oltre 8 mesi testimoniando il fatto che le preoccupazioni del mercato sono passate da Roma a Madrid.
 
Sulla Spagna si è espresso anche Olli Rehn, commissario finlandese agli affari monetari della Ue. Rehn ritiene che Madrid deve cercare di bilanciare la necessità di una disciplina di bilancio e quella di politiche che favoriscano la crescita. Il recupero della fiducia sui mercati, a detta di Rehn, deve passare attraverso il raggiungimento degli obiettivi di deficit indicati dall'Ue che richiedono al governo spagnolo di ridurre il deficit al 3 per cento entro il prossimo anno.
L'ultimo Eurogruppo aveva invitato il governo Rajoy a ridurre il rapporto deficit/pil al 5,3% quest'anno rispetto al 5,8% indicato dal nuovo esecutivo.

Monti fa infuriare Madrid, poi prova ad addolcire la pillola
Nel suo intervento di al Forum Confcommercio di Cernobbio, il premier italiano Mario Monti ha posto l'accento sulla necessità di un maggiore impegno della Spagna per risanare i propri conti pubblici in vista del meeting dei ministri finanziari dell'eurozona in agenda il prossimo 30 marzo a Copenhagen e dove si cercherà di raggiungere un accordo per incrementare la dotazione del fondo salva-stati. Successivamente una nota del Portavoce del presidente del Consiglio italiano ha rimarcato "l'apprezzamento per la profonda riforma del mercato del lavoro spagnolo introdotta con grande tempestività dal governo di Mariano Rajoy". Per quanto riguarda la finanza pubblica, Monti ha ricordato il grande sforzo che ha dovuto chiedere agli italiani per poter rispettare l'impegno, assunto con la UE dal precedente governo, di portare il bilancio al pareggio già nel 2013. Monti ha espresso la convinzione che questo sforzo, premiato dai mercati con una riduzione dei tassi di interesse, abbia eliminato la possibilità che l'Italia sia fonte di contagio per gli altri paesi dell'Eurozona.
Monti ha sottolineato la necessità che ciascun paese si impegni con la massima energia nel consolidamento fiscale, anche per evitare allargamenti degli spread, come quello avvenuto nei giorni scorsi per la Spagna, e ha ribadito la sua totale fiducia nella determinazione del governo spagnolo anche su questo fronte.

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