Europa: per Goldman Sachs politiche monetarie troppo accomodanti in Svizzera, Norvegia e Svezia

Inviato da Daniela La Cava il Lun, 21/03/2011 - 12:12
Il terremoto che ha scosso il Giappone è stato inevitabilmente il tema che ha dominato anche la scena in Europa nell'ultima settimana. Gli analisti di Goldman Sachs prevedono che "l'impatto di questi tragici eventi sulla crescita globale sarà limitato alla luce del relativamente ridotto legame commerciale tra l'Europa e il Paese nipponico". Ma aggiungono che: "La risposta politica a questi eventi e le conseguenze che potrebbero avere sui prezzi energetici potrebbero rappresentare un forte rischio per la crescita". Nonostante il sisma in Giappone, il focus degli esperti di Goldman Sachs rimane fisso sulle mosse di politica monetaria di Svizzera, Svezia e Norvegia dopo che la Banca centrale europea (Bce) ha aperto le porte a un possibile rialzo del costo del denaro già nella riunione di aprile. "La nostre previsioni sui tassi d'interesse sono più 'hawkish' (aggressive) rispetto al mercato che si aspetta una politica più accomandante per i tre Paesi", sottolineano nella nota odierna. Nel dettaglio, gli analisti vedono un rialzo da parte della Swiss National Bank a partire da settembre, mentre in Svezia sono previsti aumenti in tutti i cinque incontri che rimangono quest'anno. Per la Norvegia attese revisioni al rialzo del costo del denaro ogni trimestre a partire da maggio fino alla fine del 2012.
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