Europa: Ernst&Young abbassa le stime di crescita, forte distacco Nord-Sud -1

Inviato da Valeria Panigada il Gio, 24/06/2010 - 11:59
La crisi del debito sovrano ostacola la crescita economica dell'Eurozona e, anche se i pericoli imminenti sono scongiurati, la recessione è tutt'altro che passata. Questa l'opinione degli esperti di Ernst & Young, che abbassano le stime di crescita per il Vecchio continente fino allo 0,8% per il 2010 e all'1,3% per il 2011. "Le ripercussioni della crisi del debito sovrano implicheranno una crescita economica nella zona euro che sarà dell'1-2,5% annuo inferiore rispetto a quella degli Stati Uniti per i prossimi cinque anni. L'impatto sull'occupazione è altrettanto sorprendente. Mentre durante il 2010-14, l'economia americana creerà oltre 10 milioni di nuovi posti di lavoro, nella zona euro i livelli occupazionali cambieranno di poco", illustra Marie Diron, senior economic advisor dell'Eurozone forecast di Ernst & Young, nello studio trimestrale "Eurozone Forecast", diffuso oggi.
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