Europa: disoccupazione tocca nuova record, Ing non esclude che arrivi al 12%

Inviato da Valeria Panigada il Lun, 02/07/2012 - 11:57
La crisi del mercato del lavoro nell'Eurozona mostra scarsi segni di allentamento. Il numero dei disoccupati nei 17 Paesi è aumentato di 88.000 a maggio, segnando il tredicesimo aumento consecutivo mensile e spingendo il tasso di disoccupazione dall'11% all'11,1%, un nuovo record. Persiste la forte divergenza tra gli Stati membri, con il tasso di disoccupazione in Germania stabile al 5,6% e la disoccupazione in Spagna in ulteriore aumento dal 24,3% al 24,6%. "Purtroppo - commentano gli analisti di Ing - la flessione del mercato del lavoro nell'Eurozona non è ancora finita". Secondo il broker olandese, il tasso di disoccupazione salirà all'11,5%, sempre che l'economia della zona euro emergerà dalla recessione entro la fine dell'anno. Altrimenti, in caso di recessione più prolungata (come i recenti dati sul Pmi manifatturiero suggeriscono) non si esclude un tasso di disoccupazione al 12%. "Tutto sommato - concludono a Ing - le tristi cifre della disoccupazione di oggi ci ricordano che l'economia dell'Eurozona ha ancora un disperato bisogno di una politica più espansiva. Temiamo che il patto di crescita concordato dai leader europei la scorsa settimana non sia sufficiente a favorire una ripresa sostenuta". Alla luce di queste considerazioni, Ing prevede un taglio dei tassi da parte della Banca centrale europea a partire già dal prossimo incontro, in agenda giovedì.
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