L'Europa chiude con forti perdite per il caro greggio

Inviato da Marco Barlassina il Lun, 07/08/2006 - 18:03
Seduta difficile per tutte le piazze finanziarie del Vecchio continente, su cui, a solo un giorno dalla decisione della Federal Reserve sui tassi d'interesse, è tornato ad affacciarsi lo spettro del caro greggio, con il Brent giunto nei pressi della chiusura a toccare i 78 dollari per barile. A scaldare le quotazioni dell'oro nero l'annuncio shock da parte di British Petroleum (che ha perso oltre il 2%) della chiusura per la corrosione di un oleodotto del maggiore impianto di estrazione in Alaska, quello di Prudhoe Bay, da cui escono 400mila barili di greggio al giorno, pari all'8% di tutta la produzione statunitense. Ha pesato in particolare l'incapacità da parte di Bp di ipotizzare i tempi di ritorno alla normale operatività. Il Dax ha chiuso in calo dell'1,65%, il Cac40 ha ceduto l'1,68%, mentre l'Aex di Amsterdam ha limitato le perdite all'1,06%.
COMMENTA LA NOTIZIA