L'Eurodollaro torna sopra 1,31, focus sulle banche centrali

Inviato da Luca Fiore il Lun, 07/01/2013 - 17:33
Inizio di ottava con il segno più per l'eurodollaro. Acquisti sul cross tra la moneta unica e il greenback che dopo esser sceso fino a 1,3016 dollari in corrispondenza dell'apertura dei listini europei, nel pomeriggio ha recuperato terreno riportandosi in quota 1,31 dollari.

Nel corso dell'ottava l'andamento del cross sarà pesantemente influenzato dall'orientamento delle banche centrali. Nonostante nel corso della prima riunione del 2013 la Bce dovrebbe nuovamente discutere del possibile taglio del costo del denaro, gli analisti sono sostanzialmente concordi nel ritenere che i tassi ufficiali rimarranno fermi allo 0,75%.

Sull'altra sponda dell'Atlantico il focus è invece sulla possibile fine anticipata del piano di allentamento quantitativo, un'eventualità emersa dalla pubblicazione degli ultimi verbali del Fomc (Federal Open Market Committee), il braccio armato della Fed.

La fine del QE (Quantitative Easing) spingerebbe al rialzo il biglietto verde e in quest'ottica gli interventi che terranno i banchieri centrali statunitensi nel corso della settimana saranno monitorati con particolare attenzione.

Giovedì l'appuntamento è con James Bullard, Esther George e Narayana Kocherlakota, presidenti rispettivamente delle Fed di St. Louis, di Kansas City e di Minneapolis. Venerdì sarà invece la volta di Charles Plosser, n.1 del Distretto di Philadelphia.
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