1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Euro/dollaro, un testa e spalle in via di definizione gioca a sfavore dell’euro

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

I rialzi odierni dell’euro nei confronti del dollaro Usa potrebbero offrire delle possibilità di implementare una strategia ribassista agli investitori che hanno una visione negativa sulla divisa unica del Vecchio Continente. Le quotazioni del cross si sono infatti spinte in prossimità delle resistenze dinamiche espresse dalla trendline discendente tracciata con i top del 29 agosto e del 27 ottobre. In prossimità del transito di tale linea di tendenza, ossia area 1,32, vi è anche il passaggio delle resistenze dinamiche fornite dalle medie mobili di breve/medio e lungo termine incrociate al ribasso in scia alla flessione accusata dall’euro lo scorso 4 aprile. A far propendere per una visione negativa sul cambio contribuisce il minimo intraday registrato a 1,2995 ha fatto scivolare, seppur momentaneamente e seppur di poco, il cross sotto gli strategici supporti posti a 1,3004, ossia i minimi del 15 marzo scorso. Il nuovo attacco alla soglia supportiva menzionata sembra essere la spalla destra del testa e spalle in costruzione dallo scorso 25 gennaio. La figura ha una valenza tipicamente ribassista e verrebbe completata ufficialmente con chiusure di contrattazioni sotto il minimo intraday toccato a 1,2974 lo scorso 16 febbraio. L’osservazione del grafico a 30 minuti sembra tuttavia offrire delle possibilità di anticipare la rottura: con l’apertura dei listini Usa, il cross ha infatti violato al ribasso i supporti dinamici di breve forniti dalla trendline ascendente tracciata con i minimi di ieri e con quelli odierni registrati nelle prime fasi di contrattazione. In base agli elementi evidenziati nel corso dell’analisi, eventuali strategie short potrebbero dunque essere implementate in prossimità di area 1,3125. Con stop posto a 1,3220, il primo target individuato è a 1,2820 mentre il secondo è a 1,2630.

Commenti dei Lettori
News Correlate
AUMENTO DI CAPITALE

Carraro: offerta in opzione, sottoscritto il 99,684%

A conclusione dell’offerta in opzione nell’ambito dell’aumento di capitale, Carraro ha annunciato che sono stati esercitati 43.225.974 diritti per la sottoscrizione di 33.620.202 azioni, pari al 99,684% del totale.

Il controvalore complessivo è d…

BANCHE ITALIA

Veneto Banca: Cda chiede intervento Atlante per ricapitalizzazione

Oggi il Cda di Veneto Banca “ha riaffermato – si legge in una nota diffusa dall’istituto – la propria piena fiducia nella prospettiva dell’aggregazione con Banca Popolare di Vicenza come condizione per il rilancio delle due banche, importante per lo …

MERCATI

Chiusura di ottava di poco sotto la parità per le borse europee

Grazie a un miglioramento nella seconda parte innescato dalla revisione al rialzo del Pil statunitense del primo trimestre (+1,2%), i listini europei riducono le perdite e chiudono la settimana di poco sotto la parità.

A Londra il Ftse100 ha term…

MACRO

Stati Uniti: fiducia dei consumatori a 97,1 punti a maggio

Nel mese di maggio l’indice di fiducia dei consumatori elaborato dall’Università del Michigan si è attestato a 97,1 punti, dai 97 di aprile. Nella stima flash il dato era risultato pari a 97,7 punti.