Euro/Dollaro, pressione al ribasso su 1,3260

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Retromarcia dell’euro si mercati valutari. Contro il dollaro statunitense la valuta unica si aggira in avvio dei mercati continentali in area 1,3280. Si tratta di una zona rilevante per il transito della media mobile a 55 periodi 1,3258 e per la presenza di un supporto statico a 1,3265. La rottura al ribasso di questi supporti metterebbe a rischio quanto di buono fatto dalla valuta unica nel corso della passata ottava e confermerebbe l’attuale impossiblità dell’euro di avere ragione delle resistenze di quota 1,347 attaccate ancora una volta senza successo nella passata settimana. Sotto 1,3260 possibile il ritorno a 1,3189 e 1,3089 successivamente. Su un periodo temporale più esteso, supporti e resistenze da monitorare si trovano a 1,2875 e 1,347, con il primo scenario che potrebbe divenire più concreto solo su discese al di sotto di quota 1,3176. Fino a quel momento possibile tentare l’apertura di posizioni al rialzo su tenuta di 1,3189 con target a 1,347 e stop loss su caduta di 1,3124 (38,2% di ritracciamento di Fibonacci della discesa novembrina.

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