Euro/dollaro: la discesa sarà molto graduale, a luglio rottura di soglia di supporto (analisti)

Inviato da Valeria Panigada il Lun, 30/06/2014 - 15:25
Dopo l'attuazione delle nuove misure accomodanti della Bce, l'attenzione potrebbe spostarsi negli Stati Uniti dove il timing per il primo rialzo dei tassi d'interesse potrebbe diventare il principale mover del cambio euro/dollaro. Ne sono convinti a Mps Capital Services, secondo cui si potrebbe assistere ad un periodo di maggiore volatilità sul cambio che potrebbe divenire più sensibile alla pubblicazione dei dati macro dopo le recenti dichiarazioni della governatrice Yellen che ha ribadito come il primo ritocco dipenderà in gran parte dall'andamento dell'economia. "Allo stesso tempo - proseguono gli analisti - un rallentamento dell'economia tedesca potrebbe portare ad una prosecuzione della fase di debolezza dell'euro anche in vista del piano di acquisto della Bce". Il team di Mps rimane pessimista sul cambio mantenendo invariato il target di 1,30 per fine settembre alla luce anche di una percezione di recupero dell'economia Usa visto il forte calo del Pil nel primo trimestre. "Ci aspettiamo tuttavia una discesa molto graduale del cambio che nella seconda metà di luglio potrebbe provare a rompere l'importante soglia di supporto a quota 1,35", concludono.
COMMENTA LA NOTIZIA