Euro/dollaro, il cross sui massimi degli ultimi due mesi

Inviato da Riccardo Designori il Mer, 26/01/2011 - 11:42
Quotazione: EUR / USD
In attesa delle prossime aste dei titoli di Stato dei Paesi europei, con il Bot a sei mesi che oggi ha visto scendere al minimo da fino ottobre 2010 il proprio rendimento ( all'1,421% con un cover ratio di 1,8165), il cross che lega l'euro al dollaro vede gli investitori concentrarsi tanto sulle indicazioni che verranno dalla prima riunione del 2011 del Fomc questa sera e dal discorso effettuato ieri dal Presidente Usa Barack Obama circa lo stato di salute dell'economia americana. Il numero uno della Casa Bianca ha incentrato la sua orazione sul tema del lavoro e sull'annuncio del congelamento della spesa pubblica. L'operazione, che non riguarderà le pensioni, la sanità pubblica e la scuola, dovrebbe avere un impatto positivo sul maxi debito pubblico di 350 miliardi di euro entro il 2015. In questo contesto la moneta unica del Vecchio Continente ha continuato anche questa mattina il suo percorso di apprezzamento nei confronti del biglietto verde, aggiornando nuovamente i massimi degli ultimi due mesi. Gli investitori stanno scommettendo che sarà la Bce ad alzare per prima i tassi di interesse. Il rally dell'euro potrebbe tuttavia essere arrivato in un'area ove le prese di beneficio e/o le pressioni dei venditori potrebbero nuovamente aumentare. Nella fattispecie il cross si trova in prossimità delle resistenze statiche poste all'altezza di 1,3787. Eventuali accelerazioni vedrebbero poi come ostacolo molto arduo da oltrepassare il completamento del pull back tecnico della trendline ascendente tracciata con i minimi crescenti del 7 giugno e del 10 settembre. La trend fu violata al ribasso in occasione della seduta del 29 novembre e, dopo un paio di test avvenuti in occasione delle giornate borsistiche del 6 e 14 dicembre, favori il movimento ribassista culminato con i minimi di periodo a 1,2867. Partendo da queste considerazioni è dunque possibile implementare una strategia long di corto raggio con acquisti sulla forza a 1,3695, target iniziale 1,3785, successivo a 1,3850 e stop a 1,3570. Chi invece volesse operare con un'operatività short di medio periodo può attendere eventuali allunghi in prossimità di 1,3880 per posizionare i propri ordini di vendita. In questo caso lo stop si avrebbe a 1,41 mentre i target sarebbero rispettivamente a 1,345 e a 1,3075.
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