L'eurodollaro ai massimi da nove mesi, il piano di stimoli affossa lo yen

Inviato da Luca Fiore il Ven, 11/01/2013 - 15:30
Nuova seduta con il segno più per la moneta unica che continua a capitalizzare le parole del chairman Draghi che ieri ha ridotto le possibilità di un taglio del costo del denaro in Eurolandia. Poco fa il cross con il biglietto verde dopo aver superato importanti resistenze tecniche è balzato in quota 1,3351 dollari, il livello massimo da inizio aprile 2012, mentre l'incrocio con lo yen si è spinto fino a 118,79 sui massimi dal maggio '11.

"Gran balzo del cambio euro/dollaro che beneficia delle dichiarazioni dei Draghi sul miglioramento delle condizioni dei mercati e sulla mancata discussione di un possibile taglio del costo del denaro", ha rilevato Vincenzo Longo, Market Strategist di IG.

Nonostante non sia stato bissato il successo dell'asta spagnola di ieri, questa mattina sono arrivati nuovi riscontri positivi per la carta italiana. Dopo gli 8,5 miliardi di Bot annuali collocati ieri (al rendimento minimo dal gennaio 2010), oggi sono stati collocati, tra Btp e CCTeu, titoli per 5 miliardi di euro.

I Btp triennali (3,5 miliardi di euro) hanno registrato un rendimento medio di assegnazione dell'1,85% (2,5% nell'asta precedente), il minimo dal marzo 2010. Collocati anche CCTeu per 1,5 mld al 2,17% per quelli con scadenza giugno 2017 e al 2,34% per i CCTeu con scadenza ottobre 2017. "Gli operatori non sono rimasti particolarmente colpiti dal risultato", ha detto Longo secondo cui "ci si aspettava qualche punto in meno sull'interesse".

Alla forza della divisa europea fa da contraltare la debolezza dello yen che paga pegno al nuovo piano di stimoli da 10,3 mila miliardi di yen. Oltre un terzo della manovra sarà dedicata alla ricostruzione dell'area di Tohoku, devastata dallo tsunami del marzo 2011, un altro terzo sarà destinato alle misure a favore della competitività e la restante parte andrà a migliorare la spesa sociale.

La notizia ha spinto il cambio con il dollaro a 89,29 yen, sui massimi dal giugno 2010.
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