Euro resta sopra 1,25 dollari, biglietto verde paga i non esaltanti dati macro Usa

Inviato da Alberto Bolis il Lun, 05/07/2010 - 09:45
L'euro comincia la settimana rimanendo forte nei confronti del dollaro. Nei primi scambi di giornata, la moneta unica tratta a 1,2540, sostanzialmente stabile rispetto alla chiusura di venerdì. Il biglietto verde paga gli ultimi deludenti dati macroeconomici Usa, specialmente per quanto riguarda il mercato del lavoro e quello immobiliare.

Venerdì il tasso di disoccupazione a stelle e strisce è inaspettatamente diminuito a giugno al 9,5% dal 9,7% di maggio, ma nello stesso mese sono stati bruciati 125 mila posti di lavoro. La scorsa settimana è stato inoltre rivisto al ribasso il Pil del primo trimestre, sceso a +2,7% da +3%. Dati macro che hanno fatto indebolire il dollaro, sui timori di un rallentamento della ripresa economica.

L'euro è in recupero verso tutte le altre monete. La moneta unica scambia a 110,39 yen (+0,56%), a 1,3338 franchi svizzeri (+0,51%) e a 0,8264 sterline (+0,18%). Oggi la chiusura di Wall Street, a causa della Festa dell'Indipendenza, potrebbe ridurre gli scambi sul mercato. Scarna l'agenda macro del Vecchio Continente. Alle 10.00 verranno pubblicati alcuni dati relativi all'Eurozona: l'indice dei Servizi Pmi (atteso stabile a 55,4 punti) e il Pmi Composite di giugno (consensus 56 punti). Infine alle 11.00 sarà la volta delle vendite al dettaglio dell'Eurozona, che a maggio dovrebbero attestarsi a -0,20% contro il -1,80% dello stesso periodo dello scorso anno.
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