1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Euro: rafforzamento di fine anno messo a dura prova

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Nonostante in genere abbia registrato performance positive, quest’anno l’andamento dell’euro a dicembre è messo a rischio dalla possibilità che la Banca centrale europea vari nuovi stimoli per provare a rilanciare le anemiche economie del vecchio continente. Lo rileva il Credit Suisse in una nota relativa il mercato valutario.

“A dicembre -si legge nel report dell’istituto rossocrociato- la liquidità segna un calo, il posizionamento degli operatori è accentuato e il surplus delle partite correnti dell’Area Euro è stagionalmente forte”. Però quest’anno, e il mercato sta pesantemente scommettendo su quest’ipotesi (visti i minimi storici dei rendimenti dei titoli di Stato), Draghi sembrerebbe intenzionato ad allentare ulteriormente le condizioni monetarie in Europa.

“In vista della riunione della Bce, la posta in gioco questa volta è ancora più alta del normale e questo fa sì che i dati flash sull’andamento dell’inflazione che saranno pubblicati domani 28 novembre rappresentino indicazioni di fondamentale importanza per il mercato”.

Come posizionarsi quindi a livello operativo? “Visto che ci attendiamo l’annuncio di un nuovo quantitative easing, confermiamo l’ormai consolidata view ribassista sull’euro anche se, nel caso in cui Draghi dovesse deludere, detenere posizioni corte sulla moneta unica potrebbe creare problemi”.