Euro paga deboli segnali da congiuntura, ancora giù yen e franco svizzero

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Euro ancora sotto pressione. La debolezza della divisa unica europea si conferma oggi con la discesa sotto quota 1,29 rispetto al dollaro complici i riscontri sotto le attese arrivati dalle principali economie dell’eurozona. In merito alla discesa delle ultime settimane, gli analisti di CMC Markets sottolineano come “la debolezza registrata dalla moneta unica nei confronti del dollaro Usa è maggiormente imputabile alla ripresa dell’economia Usa e alle crescenti aspettative di un’uscita anticipata dal QE da parte della Fed che non al taglio dei tassi effettuato dalla Bce”.

La Germania è tornata a crescere nel primo trimestre del 2013, ma sotto le attese di mercato (+0,1% t/t rispetto al +0,3% atteso). In recessione tecnica invece la Francia con un nuovo calo dello 0,2% t/t rispetto al -0,15 atteso dal consensus. Peggio delle attese anche l’Italia con Pil giù per il settimo trimestre consecutivo (-0,5% t/t e -2,3% annuo).

Nuovo scrollone al ribasso delle quotazioni dello yen che questa mattina ha aggiornato i minimi dall’ottobre 2008. Il cross dollaro/yen si è spinto fino a 102,61 portando a oltre -26% il saldo della divisa nipponica nelgli ultimi 6 mesi. Da segnalare anche la discesa del franco svizzero. Il cross euro/chf si è portato questa mattina sopra quota 1,25 per la prima volta dalla scorso 18 gennaio. Da inizio mese la divisa rossocrociata ha ceduto oltre il 2% rispetto all’euro grazie al risk-on che caratterizza i mercati e alla possibilità che la Bce porti in negativo il tasso sui depositi. Il franco svizzero si è portato anche ai nuovi minimi a 9 mesi rispetto al dollaro usa complici i segnali di forza che stanno arrivando dall’economia statunitense.

Commenti dei Lettori
News Correlate
RATING

Germania: S&P’s conferma la tripla A, l’outlook è stabile

S&P Global Ratings ha annunciato di aver confermato la valutazione “AAA/A-1+” assegnata alla Repubblica federale tedesca. “L’outlook stabile riflette la convinzione che nei prossimi due anni i conti pubblici tedeschi e il forte avanzo esterno continu…

NPL

Carige: via libera a cessione portafoglio NPL di 950 milioni a veicolo

In linea con le iniziative strategiche contenute nell’aggiornamento del Piano 2016 – 2020 approvato lo scorso 28 febbraio, oggi il Cda di Carige ha approvato la cessione, da concludere “in tempi brevi e comunque entro il 30/6/2017”, di un portafoglio…

RICAVI PRELIMINARI

Luxottica: +5,2% per il fatturato del primo trimestre, outlook confermato

Grazie al forte contributo di Europa e America Latina, all’andamento favorevole dei cambi e all’ottima performance del marchio Ray-Ban, il primo trimestre di Luxottica si è chiuso con una crescita del fatturato del 5,2% a 2.384 milioni di euro (+1,9%…

MERCATI

Borse europee caute, indicazioni deludenti dal Pil a stelle e strisce

Chiusura di settimana all’insegna della debolezza per le borse europee. A Londra il Ftse100 ha terminato a 7.203,94 punti, lo 0,46% in meno rispetto al dato precedente, il Dax si è fermato a 12.438,01 (-0,05%) e il Cac40 a 5.267,33 (-0,08%). Sopra la…