Euro giù dopo delusione da Pil Germania e Francia

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 14/02/2013 - 09:43
Inizio della penultima seduta della settimana con quotazioni in ritracciamento per l'euro sceso con decisione in avvio di giornata sotto quota 1,34 dollari (minimo a 1,3382). L'accelerazione al ribasso è coincisa con l'uscita delle deboli letture relative all'andamento del Pil di Germania e Francia negli ultimi 3 mesi del 2012. Nel quarto trimestre 2012, secondo i dati preliminari diffusi oggi dall'Ufficio Federale di Statistica tedesco, il Pil tedesco ha mostrato un calo su base trimestrale dello 0,6% rispetto al progresso dello 0,2% del precedente trimestre. Il dato è peggiore rispetto alle attese che stimavano un calo dello 0,5% e si tratta della contrazione maggiore da inizio 2009. Il Pil francese invece ha mostrato nel quarto trimestre 2012 una contrazione dello 0,3% su base trimestrale dal +0,1% del trimestre precedente. Le attese erano per un calo dello 0,2%. Il Pil risulta anche in calo dello 0,3% su base annua. Alle 11 è attesa la pubblicazione da parte dell'Eurostat dei dati sul Pil dell'eurozona, con il consensus Bloomberg che indica una contrazione dello 0,4% nel quarto trimestre dal -0,1% del terzo trimestre.

"Anche se gli indicatori anticipatori tedeschi (Zew, Ifo e Pmi) di recente hanno mostrato un deciso recupero - commenta oggi Vincenzo Longo, market strategist di IG - il malessere tra i tedeschi potrebbe spingere gli esponenti della Bundesbank ad aprirsi verso un taglio dei tassi di interesse della Bce".

Oggi sono arrivati i dati giapponesi, con Pil in contrazione per il terzo trimestre consecutivo. Il calo su base congiunturale è stato dello 0,1% rispetto al +0,1% atteso dal mercato. Sempre oggi la Bank of Japan, in linea con le attese, non ha toccato i tassi rimasti ancora nel range 0-0,1% e il piano di acquisto asset a quota 76 mila miliardi di yen. Moderata la reazione sul valutario con il cross dollaro/yen che viaggia in lieve rialzo a 93,52 yen.
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