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Euro dollaro al test della resistenza in area 1,34

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Riportiamo oggi un estratto della view giornaliera DailyFX di Matteo Paganini, Chief Analyst presso FXCM.

QUADRO TECNICO

EurUsd
Dopo l’ennesimo tentativo di rottura rialzista non andato in porto, il mercato è riuscito a rompere l’area di 1.3400 e a raggiungere 1.3450, prima di consolidare sopra la figura. Siamo ora sopra la media a 21 oraria che potrebbe fungere da supporto, ma considerando il fatto che le aree più importanti di supporto sono rappresentate dai livelli 1 e 2 crediamo che sia prudente attendere, eventualmente, delle discese in area 1.3380 per pensare ad acquisti di moneta unica (questa discesa può essere eventualmente lavorata dai trader di breve che sfruttano i breakout all’apertura londinese). Si rende necessario un superamento dell’area che passa intorno a 10.3365 prima di poter assistere a tentativi di discesa, che solo se superata l’area di 1.3440 potrebbero divenire consistenti. Se dovessimo invece passare l’area di 1.3435 senza passare dai supporti, il mercato potrebbe tentare nuove estensioni verso i massimi che vedono in 1.3475 il primo target potenziale e tutta l’area compresa tra 1.3490 e 1.3515 come potenziale attrazione per i prezzi.

UsdJpy
l’area di 97.00 ha tenuto egregiamente come supporto ed il mercato è ripartito verso 98.00. Rimane valida la fase laterale in atto che permette di valutare eventuali acquisti di yen nel momento in cui il mercato dovesse trovarsi sulle resistenze statiche di livello 1 con lo stocastico (livello 4) in ipercomprato. Non ravvisiamo nessun’altra indicazione se non il fatto che su un grafico a 4 ore le medie risultino ancora impostate a ribasso e questo potrebbe suggerire la valutazione molto attenta dell’area di 97.00 se le resistenze viste dovessero tenere. In caso di rottura a rialzo dell’area che passa intorno a 98.30 crediamo sia possibile assistere a giri di scenario verso i massimi.

EurJpy
questo rappresenta uno dei pochi crosso su cui l’operatività risulta tecnica ma ostica. I tentativi di rottura del range che si è protratto per gli scorsi giorni non andati a buon fine hanno mantenuto la fase laterale in atto ed ora ci troviamo in area 131.00 yen per ogni euro scambiato, , grazie alla salita di euro e alla relativa discesa di UsdJpy. Dovessimo ripartitre a rialzo su entrambi i cambi principali, potremmo assistere a buone rotture rialziste da poter valutare sopra 131.35 (punti precedenti), altrimenti è possibile rimanere in range, da poter sfruttare con acquisti di yen e stop e reverse sopra i massimi visti.

GbpUsd
Continua la salita del cable anche se da metà pomeriggio di ieri ci troviamo in correzione. Ci troviamo nei pressi della media a 21 oraria all’interno di un canale rialzista che si è formato dopo la base supportava statica creatasi a 1.5610 dopo la rottura rialzista di 1.5515 vista i giorni scorsi. L’area di 1.5650 potrebbe dunque rappresentare una buona occasione per cominciare a pensare ad acquisti di sterline, tenendo conto che il mercato potrebbe tentare delle escursioni verso 1.5635 (area dove passa l’ultimo minimo precedente, la parte bassa della figura a bandiera di continuazione che si potrebbe formare su un grafico orario) e la media a 100 periodi), prima di approfondire a ribasso, cosa possibile una volta superato 1.5625, con molta attenzione a 1.5610 che potrebbe portare verso 1.5590 senza rompere definitivamente. Dovessero tenere i supporti è possibile assistere al raggiungimento dei massimi ed in estensione di 1.5750.

AudUsd
dopo lo sviluppo di una divergenza rialzista individuata molto bene ieri mattina, che ha visto svanire i suoi effetti in maniera perfetta sulle resistenza di livello 1 e 3 individuabili su un grafico orario (minimi precedenti e media a 21), abbiamo raggiunto l’area degli ultimi minimi, superandola di poco. Questo mostra che il mercato potrebbe avere la forza di tentare delle nuove discese, da poter valutare operativamente una volta che i prezzi dovessero fermarsi sotto l’area di 0.9075, tenendo conto che un superamento di 0.9090 potrebbe riportare verso 0.9110, livello oltre il quale (suggeriamo almeno una decina di pips di tolleranza) potremmo assistere a nuovi tentativi di salita dell’australiano che potrebbero anche raggiungere quota 0.9140 ed in estensione 0.9160. Un superamento dei minimi può portare al raggiungimento di area 0.8990 che se superata di una ventina di punti potrebbe portare ad accelerazioni ribassiste verso 0.8940/55.

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