Euro ai massimi a 6 settimane

Inviato da Titta Ferraro il Lun, 03/12/2012 - 11:41
Incipit di ottava con quotazioni in ascesa per l'euro che beneficia del positivo Pmi cinese e del lancio del programma di buy back da parte della Grecia. L'agenzia nazionale greca del debito ha annunciato l'avvio del piano di buyback volontario dei titoli di debito pubblico detenuti da investitori privati. Il piano fa parte dell'accordo con Fmi ed Eurogruppo per i nuovi aiuti per un ammontare massimo di 10 miliardi di euro di titoli. Gli investitori dovranno dichiarare l'interesse a vendere entro il 17 dicembre.
Il cross euro/dollaro si è spinto stamattina fino a 1,3048 dollari, sui massimi dal 23 ottobre. "La resistenza strategica passa in area 1,3082-1,3085 - sottolinea oggi Vincenzo Longo, market strategist di IG - , livello il cui sfondamento aprirebbe ai massimi di settembre a 1,3175. Segnali di debolezza arriveranno sotto 1,2990".

Tra le altre valute non si avvantaggia dei buoni dati cinesi il dollaro australiano. Il cosiddetto aussie viaggia a 1,042 rispetto al dollaro Usa, in linea con i livelli della chiusura di venerdì scorso. A frenare gli investitori le attese per la riunione della Reserve Bank of Australia (Rba) in agenda domani. Prevalgono le attese di un taglio dei tassi dal 3,25% attuale al 3%, ma non manca chi ritiene possibile un nulla di fatto in attesa di avere nuovi riscontri circa l'andamento della congiuntura australiana. "Le previsioni di un ritocco al ribasso dei tassi australiani non potrebbero muovere l'Aussie all'ingiù più di quanto al contrario potrebbe muoverlo al rialzo la decisione da parte della banca centrale di mantenere invariato il costo del denaro", commenta Tim Waterer, senior trader di CMC Markets.


TAG:
COMMENTA LA NOTIZIA