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Euro ai massimi a 33 mesi sullo yen, attesa per la Fed

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Prosegue l’intonazione positiva dell’euro che si mantiene sopra quota 1,35 rispetto al dollaro, soglia varcata ieri e che ha permesso alla divisa europea di agganciare i massimi a oltre un anno (livello più alto dal dicembre 2011). Toccati questa mattina i massimi a 33 mesi rispetto allo yen con cross euro/yen salito fino a 123,5. Non ha impattato negativamente sul sentiment la lettura inferiore alle attese del Pil spagnolo, sceso nel quarto trimestre 2012 dello 0,7% rispetto al trimestre precedente e dell’1,8% su base annuale. Il dato è peggiore delle attese degli analisti che si aspettavano una contrazione trimestrale dello 0,3% e annuale dell’1,7%.

Matteo Paganini, senior analyst di Fxcm, sottolineava ieri sera come “la moneta unica europea si è portata al test delle resistenze in area 1,3500/1,3530 e una rottura di questo livello potrebbe portare ad accelerazioni rialziste verso 1,3600 ed un ritorno sotto 1,3450 potrebbe far rivisitare i supporti, che vediamo molto forti in area 1,3390/1,3400”.

oggi attesa per l’asta di Btp a 5 e 10 anni, ultimo atto della tre giorni di aste. Stasera invece riflettori sulla Fed. Il primo meeting del 2013 non dovrebbe riservare sorprese dopo che a dicembre è stato ampliato il piano di acquisto di asset a complessivi 85 mld di dollari mensili aggiungendo acquisti di Treasury per 45 miliardi di dollari. Da vagliare la possibilità di riferimenti circa quanto a lungo la Fed intende protrarre tale piano dopo che dalle ultime minute è emersa la propensione di diversi membri del board di porre fine al QE3 prima della fine dell’anno. “Negli Stati Uniti si preferisce guardare al bicchiere mezzo pieno – commenta oggi Michael Hewson, Senior Market Analyst di CMC Markets – ovvero al fatto che la politica monetaria Fed rimarrà accomodante ancora per un certo periodo di tempo, piuttosto che analizzare il rallentamento previsto per il quarto trimestre dell’anno o la minore creazione di nuovi posti di lavoro prevista per il mese di gennaio”.