Euro a 1.20 sul dollaro entro dicembre 2012 (Morgan Stanley)

Inviato da Floriana Liuni il Lun, 09/01/2012 - 16:25
Il 2012 probbailmente sarà l'anno della recessione, ma potrebbe essere anche l'anno della svolta nell'economia, soprattutto nel secondo semestre. Lo dicono gli analisti di Morgan Stanley, che indicano diverse ragioni per cui ciò dovrebbe avvenire. Innanzitutto, nonostante quello che sarà un bassissimo contributo dell'Europa alla crescita globale, l'economia globale crescerà ad un tasso del 3,5% circa. In secondo luogo, l'euro potrebbe indebolirsi tanto da toccare quota 1,20 contro il dollaro a dicembre. Secondo le stime della Bce, ricorda Morgan Stanley, una simile flessione porterebbe in un anno un +0,7% al tasso di crescita del Pil, e un 1,2% nel secondo anno. Infine, MS si attende un nuovo taglio dei tassi d'interesse europei fino ai minimi storici di 0,5% con possibilità di quantitative easing, il che dovrebbe avere ripercussioni positive sulla crescita.
Tra i consigli di investimento dell'istituto americano, Morgan Stanley consiglia, tra l'altro, posizioni corte sull'euro-dollaro, con target a 1,20 sul cross, e resta "overweight" sui titoli difensivi e "underweight" sull'equity.
COMMENTA LA NOTIZIA