Eurizon: rispunta l'idea di aprire alle fondazioni e smarcare Generali

Inviato da Redazione il Lun, 08/01/2007 - 08:38
Fondazioni in Eurizon in modo che col collocamento in Borsa, Intesa Sanpaolo possa deconsolidare la partecipazione e allentare i legami con le Generali. È questa l'ipotesi raccolta da Il Messaggero, che gira tra qualcuno dei quattro enti soci della Superbanca col 21%, e cioè Compagnia Sanpaolo, Cariplo, Cassa di Padova e Rovigo e Carisbo. "Se il controllo passerà al mercato, si potrebbe pensare ad un'asta tra le compagnie per avere l'esclusiva agli sportelli di Intesa Sanpaolo", ha detto Franzo Grande Stevens, mentre Corrado Passera, consigliere delegato della Superbanca ha puntualizzato che "nel campo della bancassurance stiamo studiando le modalità per gestire al meglio il fatto che avremo tre diversi fornitori di polizze vita". Un punto di mediazione potrebbe essere l'ipotesi già circolata prima dell'estate: acquistare a fermo una quota di Eurizon di circa il 30%, che subito dopo atterrerebbe in Borsa collocando un altro 35-40% circa per far deconsolidare la partecipazione della Superbanca, oggi al 100%. Molto interessate a entrare in Eurizon erano in primavera Compagnia, Cariparo e Carisbo, già azioniste di Sanpaolo Imi. E l'interesse, secondo Il Messaggero, sarebbe rimasto immutato.
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