Eurispes/Crisi: donne italiane risparmiatrici per forza

Inviato da Redazione il Ven, 08/03/2013 - 17:05
Sempre più preoccupate per la difficile condizione di crisi dell'Italia e poco soddisfatte della posizione lavorativa. E' quanto emerge dallo studio dell'Eurispes che ha focalizzato l'attenzione sulla condizione femminile nell'Italia della recessione. Circa il 66,4% denuncia una situazione economica nettamente peggiorata rispetto agli anni passati. D'altronde si è di fronte alla "tempesta perfetta". Per la prima volta, infatti, si stanno avvitando su se stesse tre crisi: oltre a quella economica e a quella sociale, si aggiunge una degenerazione preoccupante del quadro politico-istituzionale. In questo scenario nel 62,2% dei casi le donne si trovano costrette ad utilizzare i risparmi messi da parte per pagare le spese necessarie al sostentamento della famiglia. La possibilità di risparmiare qualcosa è tuttavia impossibile per l'81,8% delle intervistate, ci riesce solo 1 donna su 5. In parallelo, il 40,2% delle donne incontra difficoltà per saldare le rate del mutuo per la casa e il 34,3% ad onorare il pagamento del canone d'affitto. Le donne e il lavoro rimane una sfida sempre aperta e la retribuzione è spesso causa di frustrazione tra le donne: secondo la rilevazione dell'Eurispes a non essere soddisfatte di questo aspetto del lavoro sono il 50,9% delle donne (32,2% poco e 18,7% per niente) a fronte del 49,1% di quante si dichiarano abbastanza (44,2%) e molto soddisfatte (solo il 4,9%). Inoltre, altra causa di preoccupazione tra le donne italiane è la mancanza di opportunità per valorizzare le competenze acquisite nel percorso formativo. Ben il 63,2% non è soddisfatto delle possibilità di carriera; di queste il 26,5% non lo è per niente e, di contro, solo nell'8,5% dei casi le lavoratrici dichiarano di essere molto soddisfatte di poter crescere professionalmente.
COMMENTA LA NOTIZIA