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Eurasian Natural Resources, quotata a Londra, e la russa Magnitogorsk hanno annunciato di aver risolto il contenzioso legale riguardo l’acquisto da parte della russa di 12 milioni di tonnellate di minerale di ferro dalla compagnia listata a Londra. Magnitogorsk avrebbe invece fatto presente di poter acquistare solo il 70% di tale quantità. Come conseguenza, circa 900 milioni di dollari di asset della società mineraria russa, tra cui diversi asset australiani, erano stati congelati. Eurasian Natural Resources ha ora deciso di rinunciare alle proprie pretese, dietro accordi di cui tuttavia non sono stati resi noti i particolari.