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ETN, la nuova via per investire sulle singole commodity

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Novità per gli investitori italiani che desiderano investire sulle commodity. Lyxor, emittente leader in Italia sul mercato degli ETF, il 4 ottobre ha quotato sul segmento ETC del mercato EtfPlus di Borsa Italiana quattro Exchange Traded Notes (ETN) che permettono di investire, al rialzo o al ribasso, su oro e petrolio. Rispetto ai classici ETC, i Lyxor ETN presentano un collaterale non fisico noto ogni giorno in termini di quantità, qualità (rating massimo AAAf di S&P’s) e tipologia (ETF su Titoli di Stato in Euro). I Lyxor ETN si differenziano anche rispetto ai Certificate e agli ETN (declinazione anglosassone dei Certificate) poiché questi ultimi sono strumenti privi di un collaterale a garanzia e, pertanto, espongono gli investitori al rischio di controparte, cioè al rischio di fallimento della banca emittente/garante. “Il lancio dei Lyxor ETN – ha dichiarato Marcello Chelli, responsabile prodotti quotati di Société Générale in Italia – consente di superare, migliorandole, le classiche strutture (Certificate, ETN e ETC) utilizzate per esporsi alle singole commodity. In particolare, spicca la garanzia offerta da un collaterale con rating AAAf di S&P’s”.
Gli Exchange Traded Notes giuridicamente non sono fondi comuni come gli ETF, sono invece dei titoli di debito strutturati. Presentando un quadro normativo differente, gli ETN non incorrono nella limitazione che è tipica degli ETF, ossia l’impossibilità di investire su una singola commodity dovuta alla necessità di replicare indici sottostanti altamente diversificati. Gli ETN presentano comunque diversi punti di contatto con gli ETF: anch’essi collegati al rendimento di un indice di riferimento, vengono negoziati in Borsa come delle normali azioni. Come gli ETF, anche gli ETN presentano punti di forza quali la liquidità, la trasparenza e l’economicità. La liquidità dei quattro nuovi Lyxor ETN viene fornita da Société Générale, Banca IMI e UniCredit. Gli ETN sono a rendimento assoluto (total return), ossia non fruttano interessi oppure dividendi. Fiscalmente anche gli ETN presentano un’aliquota pari al 12,5 per cento per quanto concerne gli investitori privati in regime di risparmio amministrato.
Dal momento che gli ETN sono titoli di debito, chi esegue un investimento in tali strumenti normalmente è esposto al rischio della controparte, che nel caso dei Lyxor ETN è rappresentato da Société Générale Sa. Oltre alla garanzia incondizionata e irrevocabile offerta dalla primaria banca d’affari transalpina, questi innovativi strumenti d’investimento sono garantiti al 100% da un collaterale non fisico segregato al proprio interno, e come tale non aggredibile da terzi, che gode di rating tripla A. Si tratta del Lyxor ETF EuroMTS 15+Y a cui l’agenzia di rating Standard&Poor’s ha assegnato un fund credit quality rating di “AAAf” che corrisponde con il miglior rating della scala di rating di S&P’s. Pertanto, se nella peggiore delle ipotesi l’emittente fallisse, a garanzia dell’investimento ci sarebbe un’obbligazione governativa europea a lunga scadenza che gode di rating massimo.