Etf a leva sempre più di moda, si amplia la scelta per gli investitori italiani

Inviato da Redazione il Ven, 18/06/2010 - 14:13
Si amplia ulteriormente la gamma degli ETF strutturati quotati sul mercato italiano degli ETF. ETF Securities, emittente di ETF di terza generazione attraverso la piattaforma ETF Exchange (ETFX), ha quotato sul mercato ETFPlus di Borsa italiana due prodotti che replicano con leva doppia, al rialzo e al ribasso, il Ftse Mib, indice guida del mercato azionario italiano. Gli ETF a leva sono solamente indicati per investitori sofisticati che conoscono il meccanismo della leva, la capitalizzazione dei rendimenti giornalieri e che sono consapevoli del rischio di poter amplificare non solo i guadagni ma anche le perdite dell'investimento. Questa tipologia di ETF si adatta principalmente a ci intende pianificare investimenti con leva senza l'uso di prodotti derivati, coprire il portafoglio o semplicemente ottimizzare le strategie market neutral, long-short, pairs trading. Permetto di implementare strategie leveraged long e leveraged inverse senza bisogno di effettuare complesse e costose e operazioni di prestito titoli.
nel dettaglio l'ETFX FTSE MIB Leveraged (2x) Fund replica la performance del FTSE MIB Leveraged (2x) Index con l'intento di offrire uno strumento con leva corrispondente al doppio del cambiamento percentuale su base giornaliera del livello del Ftse Mib. L'ETFX FTSE MIB Super Short Strategy (2x) Fund replica invece la performance del FTSE MIB Super Short Strategy Index e ha come obiettivo quello di garantire un rendimento con leva corrispondente all'inverso del doppio del cambiamento percentuale su base giornaliera del Ftse Mib. "Si tratta di strumenti preziosi a cui tutti gli investitori possono accedere. C'e' molta richiesta per prodotti sicuri e con una notevole liquidità sul mercato, questi ETF sono stati concepiti per questo" ha commentato Mark Weeks, chief executive di ETF Exchange. "Questi ETF sono chiaramente molto innovativi e colmano un gap nel mercato italiano per due motivi principali - rimarca Massimo Siano -. Il primo è che sono ETF di terza generazione ovvero con molteplici emittenti di swap che consentono agli investitori di migliorare il rischio controparte e quindi danno agli investitori italiani una maggior tranquillità durante questi periodi di alta volatilità finanziaria. Il secondo motivo è la maggior trasparenza di replica del sottostante grazie alla chiara e costante formulazione con leva doppia long e short dell'indice ed al prezzamento di oltre 20 market maker che concorrono tra loro nell' offrire il miglior spread".
Per questa tipologia di prodotti, a causa dei rendimenti giornalieri composti, i rendimenti misurati su periodi maggiori di un giorno possono discostarsi non poco da quelli offerti dall'indice di riferimento. Considerando l'andamento degli altri due ETF a leva long e short sul Ftse Mib presenti a Piazza Affari (Lyxor Etf Leveraged FTSE Mib e Lyxor Etf XBear FTSE Mib) si evince come da inizio 2009 entrambi abbiamo accumulato performance inferiori rispetto all'indice sottostante Ftse Mib, sostanzialmente invariato rispetto ai livelli di un anno e mezzo fa. In particolare spicca l'andamento dell'ultra short che dopo aver raddoppiato il proprio valore a inizio 2009 beneficiando dei costanti ribassi dei mercati, ora presenta un saldo negativo del 44% circa, mentre per quello a leva il saldo è negativo del 4,76%. Numeri che testimoniano come si tratti principalmente di strumenti speculativi adatti soprattutto a operazioni di trading di breve periodo come testimonia l'elevato turnover che li caratterizza.

Gli ETF che offrono un'esposizione leveraged e short risultano tra i più apprezzati dagli investitori in Europa, e particolarmente in Italia, dove i volumi scambiati e l'attivo gestito (AuM) hanno registrato una forte crescita negli ultimi anni. In Borsa Italiana gli ETF strutturati, con queste ultime due quotazioni targate ETF Securities, hanno superato quota 50 prodotti (7 dei quali relativi al mercato obbligazionario).
COMMENTA LA NOTIZIA