Esito asta Bot migliore delle attese nonostante balzo dei rendimenti ai massimi dal 1997

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Riscontri tutto sommato positivi dall’attesa asta odierna di titoli di stato italiani. Il Tesoro ha collocato Bot a 1 anno per 5 miliardi di euro con rendimenti schizzati al 6,087% dal 3,57% di un mese fa. Come da attese il rendimento è schizzato sui nuovi massimi dall’introduzione dell’euro, ma circa un punto percntuale sotto le negative attese delle ultime ore con il Bot che sul grey market trattavano al 7% circa. Nel dettaglio il livello dei rendimenti dei titoli a 12 mesi si è portato sui massimi dal settembre 1997.
Riscontri positivi sul lato della domanda con bid-to-cover che è stato pari a 1,989. Lo scorso 11 ottobre il Tesoro aveva assegnato titoli a 1 anno con un rendimento al 3,57% con richieste pari a 1,876 volte il quantitativo offerto.
Oggi Olli Rehn, Commissario Ue agli Affari economici e monetari, ha dichiarato che la scadenza media dei bond italiani risulta di 7 anni e un aumento dell’1% dei rendimenti si tradurrebbe in maggiori costi pari a circa lo 0,2% del pil il prossimo anno e un impatto negativo sul pil dell’1% nell’arco di 3 anni.
Si stringe lo spread, rendimenti del decennale a cavallo del 7%
L’esito dell’asta ha contribuito a smorzare le tensioni sui titoli di stato italiani con lo spread tra Btp decennali e Bund di pari scadenza sceso oggi a 520 punti base dai massimi a 575 della vigilia. Il rendimento dei titoli decennali italiani subito dopo l’asta è sceso sotto quota 7% per  attestarsi al 7,06%. Tornato sotto il 7% il Btp a 2 anni sceso al 6,7%.
Sul valutario l’euro risale la china a 1,358 euro dopo aver toccato in mattinata i minimi a 1 mese sotto quota 1,35 dollari.
Nuovo test lunedì prossimo con asta dei Btp a 5 anni
Un nuovo test arriverà già in avvio di settimana prossima con il Tesoro che offrirà in asta Btp a cinque anni per un ammontare nominale da un minimo di 1,5 miliardi di euro a un massimo di 3 mld.
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