ESCLUSIVA: Investire nella crescita: la sfida dell'azionario emergente

Inviato da Floriana Liuni il Gio, 07/02/2013 - 15:52


Cosa conta davvero quando si investe nell'azionario dei mercati emergenti? Jean Louis Scandella, fund manager di Comgest AM, ha la sua convinzione: non è il valore a trainare l'investimento, quanto il potenziale di crescita. Un approccio "à la Warren Buffet" che Scandella ha portato nei fondi che amministra: il Comgest Growth Emerging Markets e il Comgest Growth Emerging Markets Flex.



Si tratta di fondi che investono in aziende dell'area emergente, o di aree sviluppate che hanno una grossa fetta di affari nei nuovi mercati. Non aziende legate a settori tradizionali, che hanno guidato la crescita negli anni 60-80 e oggi non hanno nulla di nuovo da dare; ma nuove aziende, oggi piccole, ma che tra 20 anni potrebbero diventare i nuovi colossi mondiali. E che, su uno scenario quinquennale, presentano tassi di crescita non inferiori al 10% annuo.




Jean Louis Scandella ha spiegato il suo approccio ai nostri microfoni:


 







 


 
COMMENTA LA NOTIZIA