Ernst & Young: i leader dell’Eurozona non possono più rinviare i problemi -2-

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Lo studio di Ernst & Young assume che il programma di austerity della Grecia continuerà e che altri membri dell’Eurozona, come Spagna e Italia, saranno in grado di evitare serie turbolenze finanziarie. “Ogni recupero nel 2013 sarà comunque modesto dati i numerosi venti contrari che colpiscono l’Europa con una crescita attesa dello 0,4 %” si legge nello studio. Se il ritmo della stretta fiscale cominciasse a ridursi nel 2014 e l’economia accelerasse, l’EEF prevede che l’Eurozona avrà una crescita dell’1,7% nel 2014 e del 2% nel 2015 e 2016.