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Ernst & Young: Ipo a livelli record grazie ad accelerazione globalizzazione -2-

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Lo studio di Ernst & Young rimarca poi come alla crescente globalizzazione del capitale si contrappone la tendenza delle Ipo a mantenersi a livello locale con il 90% delle aziende sceglie come listino principale per la quotazione quello del mercato in cui opera. “La maggior parte delle aziende preferisce quotarsi nel mercato domestico in quanto la base di clienti è generalmente locale, così come gli investitori in grado di comprenderne meglio le attività”, ha dichiarato Paolo Zocchi, Partner Ernst & Young e responsabile italiano Strategic Growth Markets. “Nella maggioranza dei casi, il mercato locale è quello dove le aziende possono reperire più facilmente infrastrutture, investitori e liquidità, oltre che il luogo in cui le relazioni con gli investitori, il quadro normativo e le aspettative del mercato sono maggiormente conosciute e familiari”, ha concluso Zocchi. Nel 2006 le aziende cinesi hanno fatto la parte del leone raccogliendo 56,6 miliardi di dollari, seguite dalle imprese statunitensi con 34,1 miliardi e dalle società russe con 18 miliardi. Anche il numero delle quotazioni è cresciuto notevolmente toccando quota 1.729, livello che non si vedeva dal 2000. Al primo posto gli Stati Uniti con 187 quotazioni, seguiti dal Giappone con 185 e dalla Cina con 175. L’iper-attività nel settore delle Ipo è proseguita anche nel primo trimestre del 2007, con una raccolta di 36 miliardi di dollari attraverso 372 quotazioni effettuate in tutto il mondo, in crescita rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente sia dal punto di vista del capitale raccolto che delle Ipo lanciate. I mercati emergenti si confermano la fonte degli sviluppi più eclatanti, con la Cina che alimenta i mercati asiatici mentre la Russia fa lo stesso con le piazze europee. Combinando le IPO effettuate in area BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), nel 2006 la raccolta di capitale è salita a 86 miliardi di dollari contro i 29 miliardi del 2005, mentre le quotazioni sono praticamente raddoppiate, toccando quota 279.