Equity 2008: Fidelity International, previsioni contrastanti per crisi del credito

Inviato da Carlotta Scozzari il Mer, 12/12/2007 - 09:48
Quest'ultimo scorcio dell'anno rappresenta per gli esperti di mercato il momento adatto per le previsioni. Dopo che si sono già espresse molte banche d'affari, è la volta di Fidelity International, i cui esperti fanno sapere che le previsioni sui mercati azionari internazionali sono contrastanti principalmente a causa dell'inasprimento delle condizioni sul mercato creditizio. "Il prossimo anno - commenta Michael Gordon, responsabile della strategie di investimenti di Fidelity International - potrebbe essere uno dei più interessanti dell'ultimo decennio per l'equity: almeno due dei pilastri che hanno sostenuto il mercato azionario dei paesi occidentali dal marzo del 2003, quali il ricorso al credito, l'incremento dei consumi e gli utili societari, potranno venire meno nel corso del 2008". "L'accesso al credito - prosegue Gordon - non sarà più facilmente disponibile a condizioni convenienti". Secondo l'esperto di Fidelity International, gli effetti della grande stretta creditizia del 2007 continueranno a penalizzare maggiormente le banche, soprattutto quelle di Oltreoceano: "Nel 2008 è difficile prevedere come le banche americane, le più pesantemente coinvolte nella crisi dei mutui, potranno stare al passo con il resto del mercato".
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