Entrate fiscali: per il Tesoro a breve si evidenzieranno effetti delle manovre 2011

Inviato da Massimiliano Volpe il Mer, 06/06/2012 - 09:25
In relazione ai dati diffusi ieri dalla ragioneria generale dello Stato circa uno scostamento negativo di 3,5 miliardi di euro tra le entrate fiscali e le previsioni relativo ai primi quattro mesi dell'anno, il ministero dell'Economia ha precisato che questo dato fornisce solo indicazioni di massima sugli andamenti in corso e non può essere assunto ad indicatore di quello che potrà essere lo scostamento effettivo tra le previsioni e il consuntivo a fine anno. Secondo la nota del ministero nei prossimi mesi si evidenzieranno gli effetti delle manovre disposte nel corso del 2011 e indicazioni più puntuali saranno possibili solo con gli incassi dell'Imu e dell'autotassazione delle imposte dirette.
Più scettici gli analisti di Intermonte che reputano il calo delle entrate negativo perchè rende più probabile l'ulteriore aumento dell'iva a settembre (dal 21% al 23%) che era rimasto congelato in attesa di vedere gli sviluppi dell'economia e rende più difficili da raggiungere gli obbiettivi di deficit/Pil e debito/Pil per il 2012 (rispettivamente -1,7% e 120,3%). Secondo Intermonte in questo contesto un'ulteriore manovra fiscale sarebbe molto negativa per l'economia e i consumi in genere per cui auspicano che eventualmente possa venire da maggiori tagli alle spese e alla spesa pubblica.
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