Ennesima seduta negativa per Piazza Affari, Ftse Mib aggiorna minimi storici e chiude a -2,7% -1-

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Sembra non avere fine la discesa della Borsa di Milano. Oggi l’indice Ftse Mib ha aggiornato i nuovi minimi storici a 12.299 punti, scendendo su livelli più bassi di quelli toccati nel marzo 2009. Le vendite sono scattate in maniera prepotente dopo che la Catalogna ha annunciato che chiederà gli aiuti al governo di Madrid. La tensione è rimasta altissima sul secondario dove lo spread Btp-Bund ha sfondato quota 530 punti base, tornando in pratica sui livello dello scorso novembre, e il rendimento del bond decennale italiano si è portato sopra il 6,5%. Tensione che ha inevitabilmente spinto la Spagna, la Francia e l’Italia a chiedere la rapida implementazione delle decisioni dell’ultimo summit Ue. Da non dimenticare che la giornata non era iniziata benissimo in scia alla decisione di Moody’s di ridurre l’outlook a negativo di Germania, Olanda e Lussemburgo. E così l’indice Ftse Mib ha chiuso con un ribasso del 2,71% a 12.362 punti con le banche di nuovo in sofferenza: Mediobanca ha ceduto il 6,75% a 2,432 euro, Ubi Banca il 6,56% a 1,837 euro, Banco Popolare il 4,89% a 0,807 euro, Intesa SanPaolo il 4,56% a 0,879 euro, Monte dei Paschi il 4,16% a 0,156 euro, Unicredit il 4,03% a 2,334 euro.